Brenta Ecotour

Bella riviera

Il canale del Brenta

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Brenta escursione

 

Il canale del Brenta venne costruito nel 16° secolo per collegare Venezia con Padova.

Dopo che i portoghesi avevano mostrato un altra via per le Indie e i turchi ottomani avevano assunto il dominio nel Mediterraneo orientale, ai veneziani non era rimasta altra scelta che rivolgere la loro attenzione verso l’interno, agli scambio commerciale per l’agricoltura sulle fertili pianure venete.

Partendo dalla laguna si incontra immediatamente la chiusa Moranzani (la prima di sei), basata su disegni di Leonardo da Vinci.

Si entra quindi nel tratto più bucolico del canale, si ha subito la sensazione del cambio di panorama: campi coltivati, qualche casa-fattoria sparsa e alberi che accompagnano il profilo del canale.

Brenta escursione

 

La prima villa che si incontra è la Foscari-Malcontenta.

La Malcontenta è una delle più belle ville di campagna progettate dal Palladio. Costruito nel 1558 per i fratelli Foscari (e ancora di proprietà di loro discendenti), assunse il soprannome di Malcontenta in riferimento ad una leggenda che vuole una delle mogli Foscari imprigionata qui contro la sua volontà.

Poco dopo la villa Valmarana.

La famiglia Valmarana riuscì a sopravvivere al 19 ° secolo ingraziandosi gli Austriaci occupanti, ma dopo la riunificazione italiana, la famiglia venne considerata “persona non grata“ e abbandonò la villa. Alcuni agricoltori ne presero possesso, ma nel 1908 ne fecero saltare in aria la sezione centrale per pagare meno tasse… Ciò che rimane è la Barchessa.

Brenta escursione

 

Si raggiunge in seguito il punto di maggior interesse: la Villa Pisani a Stra.

114 camere, in omaggio al 114° doge di Venezia Alvise Pisani. La stessa famiglia Pisani venderà la villa (per debiti di gioco) a Napoleone nel 1807. Passò poi agli Asburgo fino alla creazione del Regno d’Italia. Nel 1934 ospitò il primo incontro ufficiale tra Mussolini e Hitler.

Gli affreschi al suo interno (tra gli altri: Tiepolo, Guarana, Amigoni…) da soli giustificano il viaggio. Irrinunciabile comunque la visita al suo parco, tra padiglioni decorati in pietra, il lago centrale, la ghiacciaia, le orangerie e il celebre labirinto sconcertante, con la sua irraggiungibile torre centrale, descritto da Gabriele D’Annunzio.

Il canale, con le sue ville, è percorribile anche in modo ecologico grazie alle mini crociere sul Brenta realizzate su barca elettrica.

Per informazioni contattare: brentaecotour@gmail.com

barca elettrica

 

 

 

 

 

 

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